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Ma sei sempre il sole che scende.
Federica, NAPOLI♥, 20. .
Federica quella degli sbalzi d'umore molto frequenti, Federica l'orgogliosa e dispettosa, quella che sa volerti bene fino a distruggersi così come sa farti pesare la sua assenza se le fai del male. Federica dalla rispostina sempre pronta, quelka che non sa tenersi mai niente; Federica che vuole avere ragione se litiga.
Federica il disastro che cammina, il disagio in persona. Quella che vuoi conoscere per scoprire se è realmente così strana, quella che lo è sul serio, quella che vi vede correre a gambe levate per scappare il più lontano possibile.
Federica che ama in silenzio perché una volta le hanno detto che 'il sangue attira gli squali'..
Federica che sarebbe capace di lottare contro tutto il mondo, ma anche quella che nel buio cerca due mani a cui aggrapparsi.
Tanto stronza quanto fragile.. Essere fragile è il duo segreto più grande.
|♥S♥|
"

افتح فمك فقط إن كان ما ستقوله أجمل من الصمت

{Parla solo se quello che stai per dire è più bello del silenzio}

— (via falenadistante)

Questa me la tatuo.. *-*

"Una delle migliori sensazioni al mondo è quando abbracci qualcuno e lui ricambia stringendoti più forte”
— Charles Bukowski (via volareconte)

Come facevi un tempo tu! Quando i nostri abbracci contavano ancora qualcosa

(via piccolixsempre)

Lo sapevi fare tu.. dio mio, come mi abbracciavi tu era senza paragone! Quanto mi manchi angelo mio ♥J.

""A volte tutto quello che serve sono 20 secondi di spudorato coraggio, davvero, bastano 20 secondi di imbarazzante coraggio e posso assicurarti che il risultato può essere meraviglioso."
Dicono cosi sai? Allora ci provo pure io.. Ho scritto e strapparto un casino di pagine, spero che questa sia la volta buona, che poi te lo scrivo perché a parole non riuscirei a dirti nemmeno la metà di quel che provo. È da vigliacchi? Mi sa che c’hai ragione, l’ho pensato pure io ma per quanto mi sforzi non trovo altro modo. E quindi te la butto li, mi piaci che non mi piace nessun altro se non te altre mille volte. E quando sorridi, sei bellissimo quando lo fai, non smettere mai di farlo perché come dice Tiziano ‘ogni sorriso è oro’ e poi il tuo è anche qualche cosa in più.
Quante volte ho pensato ‘come faccio a dirgli che sono pazza di lui?’ e come vedi ancora ora non ho le idee chiare a riguardo, eppure lo hai capito no?
Mi piaci e non m’importa di nessun altro perché tu sei tu, non sei ‘come’, non sei ‘più o meno di..’ tu non sei paragonabile a nessuno e io voglio te. Io voglio un noi, tu quante cose vuoi? <3”
— Solitasensazionedivuotonelcuore
"Ci si abitua”
— (via ilcastelloerrantedibuzz)

Non ti ci abitui mai..

Anonimo asked: Chi o cosa è una lana del rey

ragazzosenzacuore:

Chi o cosa??! HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

"Ma un consiglio. . A chi posso chiederlo?! A chi? >_”
"Hai girato il mondo dentro un cuore.”
"A bott e esse’r la tua ancora, affonn semp ij!”
— Solitasensazionedivuotonelcuore (via solitasensazionedivuotonelcuore)
"Ma beati quelli a cui l’appetito vien mangiando; A me viene pure dormendo, bevendo, respirando, salutando e vivendo.”
— (via virgolettevuote)

..

"Potrei impazzire a vederti mano per mano con una che non sono io.”
Anonimo asked: Ho paura di perdere i miei genitori. Non so voi ma loro sono la cosa più bella della mia vita. Fanno di tutto per farmi stare bene, non sono viziata parlo di affetto... Se perdo loro perdo tutto. Lo so che sembro una bambina ma vorrei poter rimanere per sempre la loro bambina.

haipromessodiportarmialmare:

ti capisco benissimo, quando avevo 11-12 anni dicevo a mio padre che non volevo crescere perché non volevo andare via e non star più con loro. Adesso ho sedici anni, i miei genitori son sempre la cosa più bella, sono sempre la loro piccolina ma non vedo l’ora di andare via e vivere la mia vita.

In terza elementare volevano mandarmi dallo psicologo perché ogni mattina, dopo essere stata accompagnata a scuola da mio padre, cominciavo a piangere e finivo col tornare indietro perché volevo abbracciarlo ancora! Nessuno riusciva a capire il mio comportamento, solo due anni dopo, alla fine della quinta elementare ho raccontato a mia madre che avevo paura che papà facesse un incidente in autostrada visto che il suo nuovo lavoro lo aveva portato così lontano da noi. Piangevo perché il pensiero di perderlo era inconcepibile e tornavo indietro per sentire ancora il suo profumo di dopo barba. Ogni mattina piangevo e speravo che quel gesto non l’avrebbe mandato a lavoro!

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